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Igiene orale nell'anziano
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Scritto da sery   

L'IMPORTANZA DELL'IGIENE ORALE NELL'ANZIANO

La prevalenza di condizioni patologiche del cavo orale si riscontra soprattutto negli anziani affetti da demenza con problemi di nutrizione di deglutizione, essendo non autosufficienti nel esegire una adeguata igiene.

La scarsa salute orale condiziona il benessere dell'individuo e può influenzare la capacità di alimentarsi e introdurre liquidi .

Questo stato di insofferenza puo riperquotersi sulla stima di se e causare difficoltà nelel relazioni sociali.

Le malattie e i problemi del cavo orale sono un rischio non solo per la salute della bocca ma anche perché i batteri possono colonizzare le basse vie respiratorie provocando infezioni polmonari.

Molti studi scientifici dimostrano infatti, che un igiene orale adeguata riduce la polmonite ab ingestis fra gli anziani residenti in casa di riposo, perchè riduce la carica batterica nelle secrezioni orali che possono essere aspirate e quindi provocare infezioni a livello polmonare ( Research uptate, 2002 )

Inoltre nei pazienti affetti dal morbo di Parkinson o da altre patologie neurologiche peggiora la disfagia ( Cochrane database of Sistematic Reviews 2005).

Pe tutti questi motivi si intuisce facilmente che la prevenzione ed trattamento è una parte fondamentale nell'assistenza ed è particolarmente rilevante nella popolazione a rischio.

 

Gli obiettivi dell'igiene orale dunque, sono quelli di mantenere integre e umide le mucose , prevenire le infezioni, rimuovere la palcca, prevenire problemi di amlnutrizione e mantenere la stima di sè.

Per valutare le condizioni del cavo orale è necessaria al colalborazione nel paziente cosicchè possa anche segnalare i propri discturbi .Se ci trovaimo davanti a soggetti con demenza sarà piu difficile in quanto non potranno aiutarci.

Cosa valutare quindi quando ci trovaimo di fronte ad un soggetto ricoverato ?

Oltre le condizioni del cavo orale è importante valutarte: lo stato di coscienza, la deglutizione, la presenza di patologie sottostanti, presenza di denti o protesi.

Ricordiamo alcune considerazioni sull'anziano fragile. Molti di loro sono adentuli,o con denti molto fragili ceh si rompono facilmente, le gengivesono poco vascolarizzate . la presenza di patologie croniche come diabete e malattie cardiovascolari aumentano il rischio di parodontopatie. Le protesi possono non adatarsi bene (a causa magari di dimagrimenti ecc::) e allora cusano dolore. lo scarso apporto nutrizionale aggrava i problemi dentari ( carie ecc...). Il decadimento fisico ed i deficit motori impediscono una pulizia quotidiana sufficiente.

 

Ma quali presidi usare ?

Il metodo meccanico servone per rimuovere residui di alimenti, secrezioni, placca...da denti e lingua.

Principalmente si usa lo spazzolino con setole morbide ( attenzione ai soggettti con gengive fragili e in terapia con anticoagulanti )

Si possono usare anche garze, bastoncini ma questi rimuovono solo i residui di cibo e non la placca.

per la lingua si può usare uno spazzolino particolare detto puliscilingua.

Si può completare con l'ausilio di metodi chimici come l'uso di colluttori . Comunque alcune revisioni afferamno che qulsiasi prodotto chimico in qaunto a d efficacia non supera il metodo meccanico.

Fra le soluzioni ricordaimo:

Soluzioni a base di clorexidina gluconato.

I prodotti in base acquosa si prediligono in caso di stomatiti perchè non irritano.Hanno un azione antimicrobica e quindi inibiscono la proliferazione delal placca baterica.

Se usati per lungo periodo causano macchie sui denti ed alterazione del gusto.

Soluzioni a base di sodio bicarbonato

tamponano l'acidità e dissolvono il muco, sono abrasice per lo smalto.Aumentano il rischio di infezioni fingine ( molto pericolose nei sogetti immunodepressi)

Soluzioni a base di acqua ossigenata

sono batericide e deodoranti ma se usate con regolarità alterano le mucose.

Altre soluzioni o clolluttori specifici antimicotici ecc...sono prescritti dal medico in questo caso si seguiranno el indicazini date dall'infermiere.

 

Spesso i pazienti con problemi neurologici si rifiutano di aprire la bocca , mordono lo spazzolino, reagiscono in modo aggressino e quindi non si riesce ad

attuare un igiene efficace.

E' bene allora usare alcune accortezzecome provvedere all'igiene con regolarità , ogni giorno alal stessa ora in un ambiente tranquillo.

fondamentale informare l'utente di quello ceh staimo facendo e dare indicazioni semplici e chiare, aiutandoci con la comunicazione non verbale

mostrandoci tranquilli e rassicuranti.

Si possono usare varie tecniche in base al soggeto tipo iniziare noi e poi lasciare finire il soggetto aiutandolo, oppure sostituirsi totalmente se è necesario.

Per concludere ecco le strategie suggerite per la prevenzione

Controllare il cavo orale con regolarità

Lavare i denti e spazzolare le dentiere con regolarità e togliere le protesi durante al notte.

Usare dentifrici e colluttori al fluoro

usare disinfettanti non alcolici a base di clorexidina gluconato in gel,

sciacqui o spray per prevenire le carie dentali o le malattie gengivali;

usare gomme da masticare o caramellesenza zucchero per stimolare la produzione di saliva

tenere sotto controllo i soggetti ceh assumono farmaci che possono causare secchezza delle fauci ( es diuretici ed antidepressivi )

diminuire l'apporto di zucchero

 

Voglio ricordare che gli articoli presenti servono a dare alcuni punti di riflessione ma non sono esaustive delle materie in oggetto.

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