
Definizione:
La pressione arteriosa sistemica (conosciuta anche come pressione arteriosa o come pressione sanguigna) è la pressione del sangue arterioso sistemico misurata a livello cardiaco.
La pressione arteriosa è quella forza con cui il sangue viene spinto attraverso i vasi.
La pressione del sangue, intesa come l'intensità della forza che il sangue esercita su una parete del vaso di area unitaria, varia lungo tutto l'apparato vascolare: infatti la pressione arteriosa diminuisce progressivamente dal ventricolo sinistro del cuore fino alle arteriole.Wikipedia
Da cosa dipende?
Essa dipende dalla quantità di sangue che il cuore spinge quando pompa e dalle resistenze che si oppongono al suo libero scorrere.
Che cos’è la portata cardiaca?
La portata cardiaca è la quantità di sangue espulsa ad ogni sistole dal ventricolo sinistro moltiplicata per il numero di battiti al minuto(Ranger di normalità 70 b/m circa).
Strument per la rilevazionei :Sfigmomanometro a mercurio più fonendoscopio.
Quando si parla di pressione arteriosa la scala di riferimento è il millimetro di mercurio
(sigla mmHg)
Un pò di fisiologia:
Ogni volta che questo muscolo si contrae (sistole) il sangue viene messo in circolo con una notevole velocità (circa 50 cm/secondo).
Le pareti dell' aorta, il principale vaso arterioso che esce dal cuore, vengono distese con forza dal passaggio del sangue. Fortunatamente queste pareti non sono rigide ma hanno la possibilità di dilatarsi e contrarsi in relazione alla quantità di sangue che le attraversa. Tale meccanismo consente di regolare efficacemente la pressione del sangue.
Quando lo svuotamento del cuore termina inizia la fase di riempimento (diastole). In questo periodo il flusso del sangue nelle arterie diminuisce così come la pressione che raggiunge il suo valore minimo (pressione diastolica o minima) un attimo prima dell'inizio della nuova sistole.
La pressione arteriosa minima dipende quindi dalla resistenza che il sangue incontra nei tessuti periferici.
La pressione differenziale corrisponde alla differenza esistente tra il valore della pressione sistilica/diastolica,nel soggetto normoteso è mediamente valutabile in circa 40mmHg.
La pressione basale :E' quel valore che viene rilevato in assenza di stimoli fisici,mentali,emozionali e funzionali in grado di modificare la pressione arteriosa.
Nella pratica clinica questi fattori sono difficili da eliminare infatti si parla di
"ipertenzione da camice bianco".
Questi tre elementi subiscono un controllo esterno mediato soprattutto da stimoli ormonali e nervosi
Ranger di normalità:
La pressione del sangue deve rimanere entro un range di valori prestabiliti per assicurare ossigeno e nutrienti a tutti i tessuti.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stabilito i seguenti valori per un soggetto adulto di età compresa tra i 20 e i 60 anni: per rientrare nella norma, la pressione arteriosa deve essere inferiore a 140/90. Valori pressori inferiori a 120/80 sono da considerarsi ottimali, purché la pressione arteriosa massima sia superiore a 100, altrimenti si ha ipotensione. Invece quando la pressione arteriosa è superiore a 139/89 si ha l'ipertensione. L'ipertensione è lieve se la pressione è compresa tra 140-159/90-99, mentre se questa è compresa tra 160-179/100-109 l'ipertensione è moderata. A valori pressori superiori a 180/110 corrisponde un'ipertensione di grado severo.
M come si rileva la "PAO"?
Tecnica per una corretta rilevazione:
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Preparazione del materiale
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Prepara il materiale per la RILEVAZIONE DELLA PAO
- sfigmomanometro
- fonendoscopio
CONTROLLA CHE TUTTO IL MATERIALE FUNZIONI IN MODO CORRETTO
e controlla l’eventuale presenza di crepe nella tubatura di gomma dello sfigmomanometro
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Informazioni alla persona
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Spiega alla persona cosa si sta facendo, perché e come può collaborare
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Rispetto della privacy
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Provvede alla riservatezza del paziente
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Lavaggio delle mani
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Esegue il lavaggio sociale delle mani
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Esecuzione della tecnica
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Aiuta il paziente ad assumere la postura appropriata
- postura seduta (paziente adulto) con i piedi appoggiati a piatto sul pavimento, gomito leggermente flesso con il palmo della mano in alto e l’avambraccio mantenuto a livello del cuore
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Scopre il braccio dell’utente e si assicura che gli indumenti non esercitino compressioni o siano presenti alterazioni che possano inficiare la rilevazione
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Osserva la zona dove decorre l’arteria omerale, a livello del gomito, quindi la palpa per reperire il vaso
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Avvolge intorno al braccio della persona il manicotto sgonfio (cuffia), circa 2.5 cm al di sopra della regione antecubitale del gomito, con il centro della camera gonfiabile direttamente sull’arteria brachiale
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Palpa l’arteria brachiale
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Posiziona il diaframma del fonendoscopio sull’arteria brachiale
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Chiude la valvola del bulbo e gonfia la cuffia fino a non sentire più il polso brachiale (assenza di tono), circa 30 mmHg al di sopra del punto dove il polso brachiale scompare
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Apre la valvola e sgonfia lentamente la camera (circa 2-3 mmHg/sec)
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Quando compare il primo battito, legge il corrispondente valore sul manometro: tale valore corrisponde alla pressione sistolica.
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Continua a sgonfiare gradatamente la camera, fino a quando i battiti scompaiono: il valore corrispondente all’ultimo battito percepito rappresenta la pressione diastolica.
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Sgonfia completamente la cuffia, prima di rimuovere il manicotto o, se necessario, effettua nuovamente la rilevazione.
Ripete la procedura sull’altro braccio, se si sta effettuando per la prima volta la rilevazione della PAO al paziente
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Lavaggio delle mani
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Esegue il lavaggio sociale delle mani.
http://medtriennaliao.campusnet.unito.it/didattica/att/a1a7.5271.file.doc
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Riordino del materiale
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Provvede al riordino ed eventuale ripristino del materiale.
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Registrazione dati
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Registra l’avvenuta tecnica ed il dato ottenuto (sede e mmHg), sull’apposita documentazione.
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Accorgimenti
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Ripete la misurazione, qualora fosse necessario, provvedendo prima a sgonfiare completamente il bracciale ed eventualmente rilevando anche la pressione dell’arto contro laterale
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competenza dell' oss
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l'oss rileva la pao , se ha dubi chiede all'ip di ricontrollarla,è importantissimo perchè
del risultato ne vale la scelta del medico di impostare la terapia al paziente ,quindi,eseguire la tecnica scrupolosamente.
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