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Ricorda noi umani non voliamo
tutt'al più ...............ci attrottoliamo!!!
Premessa:
Le cadute dei pazienti ricoverati in ospedale rappresentano un evento che provoca danni più o meno gravi ai pazienti ,dalle semplici contusioni ed escoriazioni fino alla morte , (vedi statistiche ).
Le cadute dei pazienti durante l’assistenza sanitaria sono tra le principali cause di sinistri denunciati a carico delle aziende ospedaliere e o residenziali che esse siano.
In letteratura si trovano diversi strumenti di valutazione, con punteggi che permettono di esprime se il paziente è più o meno a rischio di cadere sulla base della valutazione di una serie di variabili,questo rischio deve essere periodicamente rivalutoto.
l’uso di scale per la rilevazione dei pazienti a rischio di caduta o l’uso di schede di rilevazione dei fabbisogni assistenziali vengono applicate dagli infermieri in fase di accettazione al ricovero dei pazienti in reparto;
rivolgendo domande del tipo: E’ caduto nel corso di questi ultimi 6 mesi e o durante la degenza ospedaliera?Soffre di patologie neurologiche ecc,soffre di vertigini ecc,uso di ausili durante la deambulazione,urgenza urinaria ecc?
Insomma l’ip verifica la presenza /assenza delle variabili contenute nella scheda sulla base di osservazione diretta del paziente,intervista allo stesso e o a familiari,documentazione sanitaria..
Curiosità:
Alcuni tra gli strumenti di rilevazione del rischio cadute/le schede:
Tinetti balance and gait
Morse Fall Scal
la Scala di Conley
la Scala Stratify
le ultime due , essendo , di facile utilizzo , rappresentano gli strumenti più utilizzati dai vari enti e nelle varie strutture.
Parametri del rischio:“Alto,medio basso rischio caduta”.
Azioni di prevenzione
Per tentare di evitare le cadute è importante individuare quali sono i pazienti rischio .
Per chi di noi volesse approfondire l’argomento:
Sono state pubblicate le linee guida nazionali 2007 per la prevenzione delle cadute negli anziani , un importante problema sanitario responsabile di un aumento della mortalità e disabilità implicante alti costi sociali.
La prevenzione e le competenze dell’ oss:
Le modifiche più spesso raccomandate sono state : Delle calzature comode ed antiscivolo possibilmente chiuse al tallone, all'uso di illuminazione notturna , la prevenzione dei fattori di rischio ambientale per cadute e fratture negli anziani include la dotazione di corrimano e maniglie anticaduta, bagni assistiti per disabili, l'eliminazione di barriere architettoniche pavimenti antiscivolo, e la rimozione degli oggetti/ostacoli, un'adeguata illuminazione e segnaletica(questa anche in ospedale), nelle residenze protette per anziani di un mezzo di contenzione ambientale anti-infortunistica quale è la barra a U rovesciata rimovibile, posta a limitare l'accesso alle scale per evitare rovinose cadute sulle scale di anziani dementi incustoditi in carrozzina.
L’oss tra le sue competenze ha la cura degli ambienti di vita della persona assistita,e l'iformazione al paziente/familiari(in base alle sue competenze) per cui :
”Attenzione agli ostacoli”,contribuiamo alla prevenzione attraverso: L''informazione e comportamenti quali, l’ordine e l’osservazione di eventuali fattori che possono essere causa di “rischio cadute”,
come sopracitato.
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