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VIVERE SENZA + DOLORE
VIVERE NA SERENATA D'AMOREEEEEEEEE
VIVERE FINCHE C''E' GIOVENTU
' XCHè LA VITA è BELLA E LA VOGLIO VIVERE SEMPRE+++++++++!!!
ZUMZUM!!!!
Che cos’è il dolore?
Il dolore è un fenomeno complesso difficilmente semplificabile,esso è un campanello di allarme che ci avverte che nel nostro corpo qualcosa non va,può essere acuto ed improvviso oppure cronico .
Fisiologia del dolore:
A trasmettere la sensazione di dolore attraverso il midollo osseo sono i sensori cutanei chiamati recettori, i quali percepiscono anche sensazioni di:caldo,freddo,tatto e pressione.
Sistemi di valutazione nell’adulto.
Cosa sono i descrittori del dolore?
Sono le cos'ì dette faccine.
Il paziente sceglie il descrittore che più si avvicina alla sua sensazione dolorosa,
l'ip fa puntare l’attenzione/dito, sul valore semantico del descrittore.
La variante può essere quella numerica(VSN)da 0 a 10 che indica dall'assenza del dolore molto intenzo,o quella verbale(VRS)
La scala di VAS con faccine delinea la rappresentazione visiva del dolore che il paziente crede di avvertire,può assumere diverse forme ,ampiezza, generalmente è di circa 10 cm una estremità indica l’assenza di dolore mentre l’altra il peggiore dolore immaginabile.
Che cos'è la scala di VAS?
E' un pratico strumento, attualmente molto usato, è comodissimo , Ha LA forma di segna libro va tenuto in tasca ed utilizzato dall’IP,questo gli permette di chiedere al paziente in base alla scala di VAS di provare a quantificare il suo dolore in quel l momento,funziona semplicemente chiedendogli di mostrare la faccina più o meno sofferente o i numeri da 0 a 10 quest’ultimo rispondendo alla semplicissima domanda ,mi segni la faccina oppure da 1 a 10 mi potrebbe quantificare ,in questo momento il suo dolore?
In base alla risposta della persona assistita il medico prescrive e l’IP somministra la relativa terapia antidolorifica al bisogno,questo permette al personale sanitario di tenere il dolore sottocontrollo in quanto va assolutamente evitato in ogni caso(vedi diritti dell'uomo malato/etica professionale,OMS ecc).
L’ oss durante il processo assistenziale ha il dovere di osservare e riferire tempestivamente ed in tempi e luoghi idonei , alla figura professionale preposta eventuali segni/sintomi di dolore .
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