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Cosa sono le ADL?
Sono le normali attività di vita quotidiana.
Che cos'è l'inabilità o disabilità?

E'l'incapacità di svolgere autonomamente le attività di vita quotidiana.
Che cas’è la scala di Barthel?
E’ la “SCALA DÌ VALUTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLA VITA QUOTIDIANA”
INDICE DÌ BARTHEL
L'Indice di Barthel rappresenta uno degli strumenti di valutazione della funzione fisica più noti,
soprattutto in ambito riabilitativo.
Fornisce un punteggio indicativo delle capacità del soggetto di alimentarsi, vestirsi, gestire
l'igiene personale, lavarsi, usare i servizi igienici, spostarsi dalla sedia al letto e viceversa,
deambulare in piano, salire e scendere le scale, controllare la defecazione e la minzione.
Il punteggio assegnato per ogni funzione può essere 15, 10, 5 o 0. Per esempio, vengono
assegnati 10 punti se il soggetto si alimenta autonomamente e 5 punti se richiede aiuto (per
esempio tagliare il cibo). Per il controllo della minzione e defecazione si considera
indipendente il paziente che gestisce autonomamente i propri bisogni; con aiuto se richiede
l'aiuto (anche parziale) di altri per utilizzare strumenti quali pappagallo o padella; dipendente se
usa il catetere o presenta episodi di incontinenza, anche saltuari.
Il punteggio massimo è assegnato solo se il paziente esegue il compito in modo completamente
indipendente, senza la presenza di personale d'assistenza.
Il punteggio massimo è 100 ed indica l'indipendenza in tutte le attività di base della vita quotidiana.
LA SCALA DÌ VALUTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLA (Barthel Index)
A B C
Alimentazione 0 5 10
Abbigliamento 0 5 10
Toilette personale 0 0 5
Fare il bagno 0 0 5
Controllo defecazione 0 5 10
Controllo minzione 0 5 10
Spostarsi dalla sedia al letto e ritornare 0 10 15
Montare e scendere dal WC 0 5 10
Camminare in piano 0 10 15
Salire o scendere le scale 0 5 10
A) dipendente B) con aiuto C) indipendente
PUNTEGGIO TOTALE _______/100
Chi valuta?
La valutazione può essere effettuata da medico, infermiere, fisioterapista od operatore socio sanitario adeguatamente preparato,generalmente si fa in equipè col così detto richiede un tempo di somministrazione di 5 – 10 minuti.
In alcune strutture la valutazione si fa attraverso riunione " PAI"(piano di assistenza individuale) in presenza dei diversi professionnisti dell'equipè.
Ma il tempo che noi " oss" abbiamo a disposizione e o che dedichiamo ,per stimolare/ aiutare/soddisfare i bisogni di quella singola persona in quel determinato momento può essere tradotto in minuti ?
Dalle mie parti questo si definisce:"Rompicapo" , ma come sempre a voi la vostra personale conclusione.
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