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Premessa:
Oramai le campagne a favore dei sani stile di vita possiamo dire di conoscerli in molti se non tutti nella nostra comunità Trentina,esiste in oltre un ampia letteratura al riguardo che mira ad assicurare longevità e salute intesa nella sua eccezione più globale e cioè secondo la definizione dell'OMS
"Benessere psichico/fisico dell'individuo armonicamente inserito nel suo ambiente di vita e società.
È indispensabile, quindi, che siano le persone stesse la maggiore risorsa per la propria salute e riconoscere che la salute e il suo mantenimento sono un importante investimento sociale.
Che cosa sono e quali sono i sani stili di vita?
Sono tutta quella serie di comportamenti che tutelano la nostra salute e quella degli altri,come ad esempio:
l' Alimentazione sana ed equilibrata,il non bere,non fumare praticare attività fisica ecc.
La promozione di una cultura della salute è uno degli aspetti meglio valorizzati nei Piani per la Salute.
Curiosità:Esistono delle schede di valutazione "sugli stili di vita" utilizzate dagli enti ospedalieri , queste vengono somministrate ai pazienti da parte dei sanitari per verificare eventuali bisogni/problemi di quella persona.
Anche la nostre APSS ,come l'Assessorato alle politiche sociali e sanitarie e tutte le nostre Istituzioni stanno investendo molto in progetti al riguardo,attraverso "Programmi :"Promozione di sani stili di vita",cercando di dare a questi maggiore omogeneità ed integrazione reciproca sul piano metodico.
Riporto cosa ci dice al riguardo il "Ministero della salute":
In larga misura le due maggiori cause di morte (malattie cardiache e tumori) sono prevenibili attraverso la prevenzione primaria (stili di vita più salutari) o secondaria (diagnosi precoce, ad esempio attraverso gli screening). I maggiori fattori di rischio, associati alla mortalità prematura (morte prima dei 65 anni) sono il fumo, l’eccessivo consumo di alcool, una dieta non salutare e l’assenza di attività fisica.
http://www.ministerosalute.it/saluteDonna/paginaInternaMenuSaluteDonna.jsp?id=940&menu=statosalute
Ecco il link per chi di noi volesse approfondire l'argomento.
L' oss in tutto questo ha il dovere sociale/professionale di contribuire alla salute della collettività attraverso l'informazione e l'esempio.
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